Kayak trekking in Sardegna - 10 AGOSTO - VULKALEX

Oggi sono proprio insofferente. Non ne posso più di stare in campeggio. Mi sembra di perdere tempo. Intanto il mare è ancora impraticabile mentre le previsioni per domani lasciano ben sperare. In ogni caso partirò! Saldo già il conto del soggiorno in direzione.
Inaspettata, arriva la telefonata di Vulkalex, un ragazzo sardo del forum pescainkayak, con cui mi ero scambiato il n° di cellulare prima di partire. Sandro, il suo vero nome, vorrebbe venirmi a trovare in campeggio per scambiare due chiacchiere e per vedere se c’è la possibilità di fare qualche miglia assieme pagaiando col suo kayak. Alle 15:30 arriva in moto all’entrata del campeggio. Ci vediamo per la prima volta. E’ simpatico, appassionato come me di kayak (ne ha ben tre!) ed è incuriosito dal trekking che sto facendo nella sua regione. In un paio d’ore ci raccontiamo di tutto, brindiamo alla nostra conoscenza con una Ichnusa


e ci congediamo con la promessa di sentirci non appena ritorno ad Olbia. L’intenzione è quella di fare un tratto di costa sotto Olbia assieme. [...]

Esco dal campeggio con una fame da lupo e mi dirigo verso la solita rosticceria a sbranare il solito pollo con le patate. Faccio poi un po’ di shopping per le vie di Palau, in vista dell’imminente partenza. Sono costretto a comprare oggetti piccoli, non fragili e leggeri, per non avere problemi durante il trasporto in kayak. Ritorno in campeggio, metto la sveglia alle 6, doccia e a nanna alle 22. Domani mi aspetta un gran giorno: il giorno della ripartenza, il giorno della selvaggia isola di Caprera!


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